L’Associazione Camminascuola si propone di diffondere la cultura del camminare attraverso molteplici iniziative a carattere divulgativo e didattico, e mette in rete scuole di ogni regione d’Italia, insegnando ai ragazzi il rispetto e la valorizzazione del territorio, diventandone difensori e promotori.
 
Sulle orme del vino Cantico PDF Stampa E-mail
luned́ 20 ottobre 2008

vino canticoL’obiettivo principale di questo progetto è insegnare alle nuove generazioni che solo tramite la riscoperta di certi valori, lo stile di vita di una persona può realmente cambiare in meglio.           

La frenesia della vita quotidiana può effettivamente distruggere l’uomo il quale, fagocitato dal mostro cittadino, rischia di veder trascorrere gli anni immerso nel grigiore dell’asfalto. Dobbiamo prenderci cura del nostro spirito e l’unico modo possibile per fuggire da tutto, è abbandonarsi alla natura con i suoi ritmi e i suoi profumi.

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Avvolti nella quiete

Tra Perugia e Todi i motivi per fare una sosta sono davvero tanti. Ci troviamo in una delle parti più ricche dell’Umbria, la Valle del Nestore, i cui centri principali sono Perugia, Marsciano e Todi. Perugia, il capoluogo, ha bisogno di poche presentazioni, essendo una della città più belle e antiche della nostra ricca penisola. Il suo centro storico è una somma di varie epoche: le mura etrusche e quelle medioevali sono il chiaro segno di una centralità politica e sociale mai finita. Il Palazzo dei Priori era il nucleo del potere comunale, mentre nelle sale del Collegio del Cambio si svolgevano tutte le attività economiche. Passeggiando per le vie della città, è possibile ascoltare diversi idiomi: sono le voci di giovani studenti provenienti da ogni parte del mondo che hanno scelto l’Università perugina come sede dei loro studi italiani. L’Università di Perugia è una delle più blasonate del nostro paese (eretta a Studium Generale nel 1308) ed è una delle prime scelte per gli studenti stranieri. Questo clima cosmopolita, inserito in una cornice storica di grande rilievo, conferisce alla città un aspetto tutto particolare che, per chi la visita, è davvero indimenticabile. Lasciata controvolgia Perugia, puntiamo verso sud, a Marsciano.

Un centro urbano di origini antichissime, i cui dintorni sono ricchi di castelli e chiese medioevali. Tra le località da non perdere c’è sicuramente Fratta Todina, uno dei più piccoli comuni umbri, circondato da mura perfettamente conservate. Pochi chilometri e si arriva a Todi. Piazza del Popolo ci accoglie in tutto il suo splendore mentre la possente Rocca ci osserva dal punto più alto della città. Il clima che si respira a Todi è di una città vivibile dove la frenesia, di cui parlavamo prima, è tenuta a bada dall’amore che gli abitanti nutrono nei confronti delle loro secolari tradizioni.

 

Artigianato umbro

Questa difesa dei ritmi lenti ha permesso la conservazione e il successivo proliferare dell’attività artigianale umbra.

artigianato umbroPerugia è un centro di eccellenza per la tessitura e i ricami. Ancora oggi i tessitori si rifanno alle antiche regole imposte dalla “Fratellanza dei Tessitori”, istituita fra gli artigiani perugini nel XIV secolo. Nella città di Todi si trovano ancora oggi botteghe dove lavorano fabbri, falegnami, restauratori, intarsiatori ed ebanisti. Il lavoro di queste persone – costantemente minacciato dal grande commercio – mantiene vive le tradizioni medioevali e rinascimentali nella creazione di mobili antichi e in stile.

 

 

 

 

PERCORSI FORMATIVI

Prima giornata Perugia

Mattino: raggiunta l’acropoli con il minimetrò, visita guidata del centro storico di Perugia: Fontana Maggiore, Palazzo dei Priori, Cattedrale di San Lorenzo, Palazzo del Capitano del Popolo, Università vecchia. Pranzo presso “Università dei Sapori” con prodotti tipici perugini.

Pomeriggio: visita guidata di San Francesco al Prato, Chiesa di San Francesco, Oratorio di San Bernardino, laboratorio di tessitura a mano “Giuditta Bozzetti”. Pernottamento e cena all’ostello “Mario Spagnoli”

 

Seconda giornata GIORNATA TREKKING

Mattino: Partenza per Marsciano. Dalla stazione con pulmino privato, partenza per Castiglione della Valle. Visita guidata di Borgo Monticelli. Itinerario Trekking CAMMINASCUOLA da Castiglione della Valle a Mercatello. Lungo il percorso visita guidata alle emergenze medioevali: Pieve Caina, Sant’Appollinare. Pranzo in agriturismo “Valverde” con piatti tipici locali.

Cena e pernottamento nella struttura “Oasi”di Marsciano.

 
Terza giornata Marsciano città

Mattina: visita al centro storico di Marsciano e al Museo del Laterizio e al Museo delle Etichette. Partenza per Todi con treno locale, arrivo e sistemazione in albergo.

Pomeriggio: visita a delle botteghe di un restauratore, intarsiatore e intagliatore di legno. Succesiva visita alla Chiesa di San Giuseppe sede dell’Università dei Falegnami.

 
Quarta giornata Todi

Mattina: visita alla città di Todi, pranzo e rientro.

 

 

ITINERARI CAMMINASCUOLA

 

1° itinerario

ITINERARIO TREKKING Sul Monte Subasio

Località di partenza: Collepino
Località di arrivo: Rifugio Madonna della Spella
Difficoltà:E
Dislivello: 380 metri
Tempo di percorrenza: 1 ora

 

Dall’area di sosta di Collepino parte sulla destra la strada asfaltata per San Giovanni, mentre sulla sinistra l’ampio stradone che attraversa il Monte Subasio.

Si prende la strada asfaltata seguendo il segnavia del sentiero nr 52, che in prossimità della prima curva abbandona la strada e si addentra sulla sinistra nell’alveo di un piccolo rio. La traccia prosegue in salita con continue svolte fino ad arrivare all’Abbazia di San Silvestro.

Da qui si prosegue sempre in salita per immersi nella macchia mediterranea fino a sbucare sulla strada bianca che proviene da Collepino. Prendere a destra e seguire i segnavia per lasciare, dopo pochi metri, la strada e salire sul pianoro che in breve porta al Rifugio della Madonna della Spella.

Un punto vicino al rifugio consente di avere una vista superba sul Monte Catria, sul Serrasanta, sui Monti Sibillini ad est e sui Monti Martani a sud.

 

 

ITINERARIO TREKKING: La campagna di Spello   

Località di partenza: Madonna della Spella
Località di arrivo: Spello (Fonte della Bulgarella)
Difficoltà: E
Dislivello: 680 metri
Tempo di percorrenza: 2.50 ore

 

Si percorre a ritroso il sentiero nr 52 in direzione di Collepino (vedi 1° itinerario). Giunti sulla strada bianca si lascia sulla sinistra il sentiero nr 52 e si prosegue sulla strada stessa, fino ad incontrare, sulla destra, il segnale con l’indicazione “il Lago”. Si prende il sentiero e senza perdere di vista i segnavia, si raggiunge in breve la sterrata su cui passa il sentiero nr 50 che da Assisi va a Spello. Attraversando prima folti rimboschimenti di pino nero, poi macchia mediterranea e infine coltivi di ulivo, si giunge alla Fonte avendo avuto l’opportunità per lungo tratto di spaziare con lo sguardo sul panorama a sud del Monte Subasio.

Ultimo aggiornamento ( luned́ 20 ottobre 2008 )
 
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