Una nuova proposta turistica caratterizza l’estate nel territorio della Comunità Montana Valli Po, Bronda e Infernotto.
“Monviso in gioco: i laboratori delle curiosità”: questo è in nome dell’iniziativa turistico-didattica  delle Vali Po, Bronda e Infernotto nei mesi di luglio e agosto.

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Sulle orme di…Principi e Imperatori PDF Stampa E-mail
giovedě 28 settembre 2006

epigrafe romana

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rioneroIl Vulture-Melfese è una zona ricca di natura e storia: castelli, antiche mura e cattedrali raccontano quanto splendore abbia portato l’epoca medioevale in questa regione. Federico II di Svevia fu uno dei personaggi più illustri ad aver calpestato questi territori: grande appassionato di falconeria, scelse per se le terre più belle dove liberare i suoi rapaci cacciatori.
L’imperatore trascorse lunghi periodi a Melfi e Lagopesole, cittadine dominate da manieri che ricordano la potenza sveva, inoltre Melfi è stato un centro politico di prim’ordine dove Federico II emanò le celebri “Costituzioni melfitane” volte a disciplinare il diritto feudale. Dal punto di vista naturale il Monte Vulture offre bellezze ineguagliabili: di origine vulcanica, il monte rispetta quello che era il suo vecchio aspetto, un enorme cono tronco. La ricca vegetazione e la presenza di alcune specie di animali protetti hanno trasformato la zone in un area tutelata: dal 1971 è stata costituita la riserva naturale di Grotticelle. Riscopriamo la storia antica anche passeggiando per Venosa, legata alle vicende di romani, sanniti, e poi normanni e svevi.
La difesa delle tradizioni è una delle peculiarità del popolo lucano, che catalizza nelle feste e nell’artigianato tutta l’antica passione per la propria terra: vasi, piatti istoriati, presepi in terracotta, e i rinomati fischietti in terracotta localmente chiamati “cucù”.

In alcuni periodi, le strade di Melfi, Potenza, Matera si colorano di abitanti che indossano i costumi tradizionali per seguire processioni dedicate alla Madonna o a qualche altro Santo locale. Il forte attaccamento di questo popolo alla propria terra è anche provato dalla miriade di associazioni lucane presenti in tutta Italia e nel mondo.

 

 

 

 

 

Itinerario Camminascuola

abbaziaSito archeologico Monte Torretta

Località di partenza e arrivo: San Giorgio Pietragalla
Tempo di percorrenza: 3 ore
Difficoltà : E
Dislivello: + 250 metri

La Basilicata stupisce, oltre che per i paesaggi, per la quantità di castelli, antiche chiese e siti archeologici di grande valore. Alcuni di questi ultimi sono raggiungibili con dei sentieri panoramici, spesso brevi e alla portata di tutti.
Ne abbiamo scelto uno, che abbiamo percorso per voi nelle ore del tramonto, potendo godere così di una visione ancora più emozionante della Lucania, nei pressi di Pietragalla, fino ad arrivare agli scavi archeologici del Monte Torretta. Descrizione: dal bivio da cui si accede a San Giorgio prendiamo a sinistra per Acerenza lungo la strada asfaltata. Circa 600 metri dopo troviamo a destra la freccia che indica “Scavi archeologici Monte Torretta” prendiamo il sassoso tratturo indicato dalla freccia che sale in direzione est.
Si percorre questa strada, molto antica, come si vede dalle pietre lisce incastonate nel terreno. Dopo qualche minuto di cammino  abbiamo la possibilità di godere di uno splendido panorama verso sud.

Ci troviamo su un piccolo altipiano interamente coltivato e quasi senza alberi. Ad un bivio, in fondo all’altipiano prendiamo la strada in salita a sinistra. Da qui si entra in un boschetto dove la strada procede in leggera salita. Dopo alcune centinaia di metri il tratturo svolta a destra mentre a sinistra troviamo delle tracce di sentiero. Seguendo queste tracce (in estate sono poco evidenti a causa dell’alta vegetazione), che salgono la montagna e, dopo una decina di minuti, vediamo le antiche mura, costruite con enormi blocchi di pietra, aventi uno sviluppo longitudinale di circa 4 chilometri, che cingono la zona archeologica, un sito indigeno del IV-V secolo a.C. Nella parte alta è sita l’acropoli, contornata da mura di opera quadrata. Molti resti di tombe e statuette sono stati trovati nell’abitato di Pietragalla, alcuni dei quali sono conservati nel museo provinciale di Potenza.


Il Percorso Formativo

Prima giornata  
A Melfi

Ore 8: accoglienza degli ospiti e sistemazione in albergo.  
Ore 9: saluti del Sindaco di Melfi e dell’Assessore all’Istruzione.
Ore 9.30: inizio percorso formativo, visita al centro storico di Melfi (Castello, Museo, Duomo).
Ore 13.30: Assaporando le delizie di Federico: degustazione di piatti tipici lucani presso l’I.P.S.S.A.R. di Melfi.
Ore 17.00 trasferimento e Itinerario TREKKING, Escursione al Monte Torretta
Ore 20.30: cena.

Seconda giornata  
A Rionero in Vulture

Ore 9: inizio percorso formativo “Le vie dell’acqua e del vino”. Visita: cantine vitivinicole e stabilimenti di acque minerali.  
Ore 13: pranzo al sacco.
Ore 14: Visita con il Corpo Forestale dello Stato presso la Riserva Naturale dei Laghi di Monticchio.
Ore 20,30: cena.

Terza giornata  
Ad Acerenza e Banzi

Ore 8: inizio percorso formativo “Itinerari religiosi”. Visita: Abbazia di Santa Maria e scavi.
Ore 12:Pranzo al sacco.
Ore 14: Visita alla Cattedrale di S.Canio e curia vescovile di Aderenza.
Ore 20.30: cena.

Quarta giornata  
A Melfi

Ore 9: inizio percorso formativo “La campagna”. Visita: chiesa rupestre di S. Margherita e partecipazione alla vita produttiva contadina presso un’azienda agricola indicata dalla Coldiretti. Assaporando le delizie di Roberto il Guiscardo: degustazione di piatti tipici lucani c/o l’IPSSAR.
Ore 20.30: cena.

Quinta giornata  
A Palazzo San Gervasio

Ore 9: accoglienza degli ospiti presso la sala del Comune di Palazzo S.G. per i saluti finali e consegna del vademecum (storico, artistico, folcloristico, ecc.) per la rielaborazione in classe al rientro a casa e consegna di un oggetto frutto dell’artigianato locale.  
Ore 9.30: inizio percorso formativo. Visita: Biblioteca di Palazzo e Domus Federiciana.
Ore 12.30: pranzo al sacco.
Ore 15: visita Bosco di S.Giulia, con osservazione ambiente e vegetazione boschiva. Riflessioni conclusive sull’esperienza effettuata c/o l’auditorium dell’ITCG “d’Errico”.
Ore 18.30: un pomeriggio nel Medioevo tra musica, cucina e giocolieri.
Ore 20.30: cena.




PACCHETTO TURISTICO

tabula bantinaQuota individuale di partecipazione a partire da: 3 giorni/2 notti  Euro 91,00 -  4 giorni/3 notti  Euro 135,00.
Gratuità: 1 ogni 15 paganti. Se gruppi inferiori ai 40 paganti richiedere la quotazione.
La quota comprende: hotel 3 stelle a Rionero in Vulture  o dintorni. Sistemazione in camere 2/3/4 posti letto con servizi privati. Insegnanti in camere doppie con servizi privati; mezza pensione dalla cena del primo giorno alla colazione dell’ultimo, le attività didattiche del primo giorno.
Per prenotazioni e informazioni contattare il tour operator Zainetto Verde – Tel. 050.530707.




PROGETTO REALIZZATO DA

Istituto tecnico commerciale per Geometri “C. d’Errico” Palazzo San Gervasio
Istituto Professionale Alberghiero di Melfi
Istituto Statale d’Arte di Rionero in Vulture
Comunità Montana “Vulture-Melfese”
Comunità Montana “Alto Bradano”
APT Potenza
Comune di Palazzo San Gervasio
Biblioteca Istituzione “Joseph and Mary Agostine Memorial Library”
Pro Loco “Manfredi” Palazzo San Gervasio
Pro Loco “Amici di Arsone” Banzi

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Ultimo aggiornamento ( giovedě 11 ottobre 2007 )
 
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