L’Associazione Camminascuola si propone di diffondere la cultura del camminare attraverso molteplici iniziative a carattere divulgativo e didattico, e mette in rete scuole di ogni regione d’Italia, insegnando ai ragazzi il rispetto e la valorizzazione del territorio, diventandone difensori e promotori.
 
Sulle orme di…antichi Cadorini PDF Stampa E-mail
giovedě 28 settembre 2006

tre cime di lavaredoUno spettacolare viaggio nel Cadore che occupa la parte settentrionale della Provincia di Belluno, considerato da molti una delle zone alpine più suggestive d’Italia. Un luogo magico disseminato di vallate, conche, laghi e fiumi dominati dalle Dolomiti Orientali. Ci accompagna nella nostra gita l’Istituto d’Istruzione Superiore “E. Fermi” di Pieve di Cadore che ha lavorato al progetto insieme al Comune di Pieve di Cadore.

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Il Cadore è, senza dubbio, uno dei territori alpini più amati dagli escursionisti.

tre cime di lavaredoPieve di Cadore, cittadina di 4000 abitanti, ne è il cuore pulsante, grazie al suo centro storico e alla sua animata vita culturale e artistica che ne fanno una delle località più frequentate dai turisti. Non solo. Pieve di Cadore deve la sua fama anche per aver dato i natali al grande pittore Tiziano Vecellio, di cui Piazza Tiziano celebra, con una statua di bronzo, il genio artistico. Senza contare la casa dell’infanzia dell’artista, divenuta monumento nazionale.

Crocevia di popoli e, soprattutto, di differenti culture che hanno imparato a convivere, la cittadina conserva sul suo territorio anche uno dei sistemi murari difensivi più moderni, risalente alla fine del XIX secolo, sistema che è cresciuto attorno alle fortificazioni di Monte Ricco, Batteria Castello e Col Vaccher. Come il resto del Cadore, in verità anche Pieve affonda le sue radici storiche in un ricco passato che si origina assieme alle prime popolazione paleovenete, seguendo un percorso evolutivo che passa per la dominazione romana, i Longobardi, i Franchi. Fu però, in particolare, il Cinquecento a segnare un’epoca di grande ricchezza per la città, spiegabile con il successo economico ottenuto nel commercio del legname da parte di alcune famiglie del posto.

Entrata nell’orbita del Regno Lombardo Veneto in seguito al Congresso di Vienna del 1815, nel 1848 i Cadorini prendono le parti dei veneziani contro gli austriaci, e scendono in battaglia agli ordini di Pietro Fortunato Calvi. Passato sotto il controllo del Regno d’Italia con l’annessione datata al 1866, il Cadore si troverà ancora implicato, come lo fu nel Risorgimento, in battaglie cruente. Negli anni 1915-18, lo scenario tragico è quello della Prima Guerra Mondiale che vide montagne, paesi, gente del posto e soldati impegnati in alcuni dei più violenti scontri armati tra fanterie contro gli austriaci. Lo stesso Forte di Monte Ricco, ad esempio, fu raso al suolo dagli austriaci. Ai giorni nostri, il Cadore è un magnifico e ineguagliabile luogo di villeggiatura, capace di conservare oasi naturalistiche di incomparabile bellezza. Basti pensare a Misurina, conosciuta, a ragione, come “Perla delle Dolomiti” grazie al suo fiabesco lago.

 

 

Itinerario Camminascuola

Il Museo nelle Nuvole sul Monte Rite

Località di partenza: Forcella Cibiana (1536 m.)
Località di arrivo: Monte Rite (2183 m.)
Dislivello: + 700 metri
Tempo di percorrenza: 2 ore
Punti di appoggio: Rifugio Remauro presso Forcella Cibiana e Rifugio Dolomite sul Monte Rite

Da Forcella Cibiana si prende la navetta per la salita alla cima lungo la strada militare, recentemente risistemata, che con pendenza regolare si inerpica a tornanti sul versante meridionale del Monte Rite.
Man mano che si sale il panorama si amplia sempre di più sul Bosconero e le montagne della conca zoldana.

museo nuvoleA circa 2000 metri si percorre una breve galleria e all'uscita si incontra una vecchia casermetta; in breve si giunge a forcella Deona (2053 m) dove si apre un panorama mozzafiato verso il Pelmo e l'Antelao; ancora un tratto lungo la strada e si arriva sulla cima del Monte Rite (2183 m). Ora può iniziare la visita al “Museo nelle nuvole”.
Il Forte di Monte Rite, eretto dagli italiani nel 1914 e fatto saltare dagli austriaci dopo quattro anni, fu qualche anno fa individuato da Messner come sede ideale per il "Museo nelle Nuvole" grazie alla sinergia tra l'alpinista, la Regione Veneto e il Comune di Cibiana. Dal 28 giugno 2002 quello che era un cumulo di ruderi è così diventato uno dei più funzionali musei del mondo alpino, il più alto d'Europa a 2181 m.
Sulla sommità del forte cupole di cristallo e acciaio coprono quelli che un tempo erano i pozzi destinati ai cannoni rotanti. Nell'ex fortificazione si percorre un ampio corridoio nel quale sono esposte sculture in gesso di Stephan Huber riproducenti i più noti massicci dolomitici; sulla sinistra si aprono venti stanze in cui è narrata la storia delle Dolomiti a mezzo di reliquie, documenti, attrezzature delle grandi imprese alpinistiche nonché dipinti e stampe di grandi illustratori quali E.T.Compton e Thomas Ender.
Sulla destra del corridoio, alternate ad altri dipinti, una serie di finestre, quelle che lo stesso Messner chiama "quadri veri" dal momento che inquadrano vedute sulle vette circostanti con relativa descrizione di fianco, come in una galleria d'arte, ideale completamento di un'esperienza unica è la terrazza sul tetto del forte/museo, dalla quale si gode uno dei più vasti panorami dolomitici: a 360° si riconoscono le cime di Agnèr, Pelmo, Civetta, Marmolada, Cristallo, Antelao, Tofane, Rocchette, Lagazuoi, Marmarole.

Dopo aver ammirato lo splendido panorama ed esserci rifocillati possiamo iniziare, questa volta a piedi, la discesa di circa 7 km sulla stessa strada militare attraversando boschi di conifere e pascoli lungo la strada voluta dall’esercito, al tempo della prima guerra mondiale, per la fortificazione della vetta.

 

 

Ipercorsi formativi

Itinerario n.1 / Moduli realizzabili con pullman privato

casa tizianoPrima giornata / Itinerario tizianesco nel centro storico di Pieve di Cadore
Arrivo a Pieve di Cadore e sistemazione in albergo; visita al Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore e al suo Museo Archeologico; visita alla casa natale di Tiziano; pranzo in albergo; visita alla Chiesa Arcidiaconale di Santa Maria Nascente; visita alla casa di Tiziano l’Oratore; visita a Monte Ricco e alle fortificazioni moderne sulle tracce dell’antico Castello; rientro nel centro storico attraverso il Parco Roccolo per un itinerario panoramico naturalistico. (senza uso del pullman)

 

 

 

 Seconda giornata / Itinerario artistico, storico e naturalistico

Visita a Cibiana, il paese che ha dipinto la propria storia; sosta nella borgata Masariè alla scoperta dei Murales; salita al Monte Rite con la navetta per un itinerario relativo alla prima guerra mondiale e visita al Museo nelle Nuvole di R. Messner; discesa a piedi lungo la strada militare, rientro in albergo e cena.

Terza giornata / Itinerario artistico: le chiese di montagna
Vigo: S. Orsola, Laggio, S. Margherita a Salagona. Lorenzago: Madonna della Difesa. Dosoledo di Comelico Sup.: SS. Rocco e Osvaldo. San Nicolò Comelico: S.Nicolò.

Quarta giornata /  Itinerario “Architettura spontanea” e storico naturalistico
Auronzo di Cadore. I fienili di San Marco; passeggiata nella foresta di Somadida; la Riserva Boschiva della Repubblica di Venezia; visita al Lago di Misurina e salita in pullman al Rifugio Auronzo; passeggiata lungo la base delle Tre Cime fino alla forcella Lavaredo.

Quinta giornata / Itinerario naturalistico e storico della Grande Guerra
Passo Falzarego: visita al Museo della Val Parola; salita in funivia al Monte Lagazuoi e discesa a piedi.

Sesta giornata / Itinerario “Architettura spontanea” e storico naturalistico
Cortina d’Ampezzo: Castello di Botestagno e Casa della Regola con visita al Museo dei Fossili e alla Pinacoteca Rimoldi.

Settima giornata / Itinerario attraverso le antiche vie di comunicazione a Nord
Partenza da Pieve, arrivo a S. Candido di Pusteria e noleggio delle biciclette per un percorso ciclabile attrezzato lungo il corso del Fiume Drava fino a Lienz attraverso i paesi del Tirolo.

 

 

Itinerario n.2 / Moduli realizzabili con Dolomiti Bus Card

Prima giornata / Itinerari tizianesco nel centro storico di Pieve di Cadore (senza uso del pullman)

Arrivo alla stazione di Calalzo di Cadore e con pullman di linea arrivo a Pieve di Cadore e sistemazione in albergo; visita al Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore e al suo Museo Archeologico; visita alla casa natale di Tiziano; pranzo; visita alla Chiesa Arcidiaconale di Santa Maria Nascente; visita alla casa di Tiziano l’Oratore; visita a Monte Ricco e alle fortificazioni moderne sulle tracce dell’antico Castello; rientro nel centro storico attraverso il Parco Roccolo per un itinerario panoramico naturalistico.

Seconda giornata / Itinerario sportivo
In bicicletta per il Centro Cadore lungo la pista ciclabile: noleggio biciclette a Tai lungo il tracciato della Ferrovia delle Dolomiti. Sottocastello: visita alla Palestra di roccia attrezzata sulla parete della Diga del lago del Centro Cadore.

Terza giornata / Itinerario storico e naturalistico
Casa delle Regole d’Ampezzo; visita al Museo dei Fossili; visita alla Pinacoteca Rimoldi; visita allo Stadio olimpico del ghiaccio e passeggiata sul tracciato della Ferrovia delle Dolomiti.

Quarta giornata / Itinerario storico naturalistico
Grea, Rizzios e Lagole: visita alle antiche borgate di Grea e Rizzios e alle sorgenti e al laghetto termale di Lagole; sito archeologico; visita al Museo dell’Occhiale a Pieve di Cadore.

Quinta giornata / Itinerario storico e artistico
Salita al Col Ciampon di Laggio e visita ai resti della Grande Guerra, visita alla Chiesa di Santa Margherita in Salagona di Laggio e alla Chiesa di Sant’Orsola di Vigo.

Sesta giornata / Itinerario naturalistico e della Grande Guerra
Tre Cime di Lavaredo lungo il sentiero della Grande Guerra.

Settimo giorno / Itinerario trekking
Valle di Cadore: visita alla borgata di Costa e passeggiata lungo la strada romana fino alla Chiesa di Damos e rientro, solo con servizio navetta a noleggio si scende a Perarolo, centro del commercio del legname punto di confluenza del torrente Boite nel Fiume Piave; visita a Palazzo Lazzaris, la casa dei trofei e al giardino.


Pacchetto turistico

Sette giorni di pensione completa (minimo 256 euro / massimo 298 euro).
La durata del soggiorno può essere comunque a scelta, mentre per soggiorni di 1 o 2 notti i prezzi sono da aumentare del 10%. Il costo per i viaggi di A/R prevedono l’utilizzo di treni.
I viaggiatori in arrivo a Mestre potranno interrompere il viaggio per visitare Venezia; nel pomeriggio il viaggio proseguirà con treno diretto per Calalzo di Cadore.

La quota di pacchetto comprende: hotel 3 stelle e 2 stelle superiori, (con servizi in camera, ascensore, tel. TV); ai ragazzi saranno riservate camere multiple, singole per accompagnatori, trattamento di pensione completa, prima colazione servita in sala a buffet. Mobilità locale con  www.pelmo.it  Guest Card con libero accesso ai pullman: stazione/hotel/stazione e per effettuare i trasferimenti previsti nel programma di soggiorno. Accompagnamento di studenti del liceo da concordare con la Scuola o con la Referente.

La quota del pacchetto non comprende: assicurazione sanitaria medico-bagaglio di  HYPERLINK "http://www.europeassistance.it/pagine/preventivi_viaggi.aspx" Europe Assistance, quotazioni su richiesta, accompagnamento di una guida per 6 giorni (il costo della guida Dolomiti Trekking è di euro 140 per 1 giornata intera, euro 100 per mezza giornata. Una guida è sufficiente per accompagnare fino a 40 partecipanti se il gruppo è affiancato almeno da 2 insegnanti accompagnatori). Su richiesta noleggi di pullman con Autista con capacità da 8 a 72posti da Mestre Stazione Ferroviaria agli Hotel e per effettuare i trasferimenti giornalieri previsti nel soggiorno.

Dolomiti Holidays
Via Nazionale, 56
32044 Pieve di Cadore (BL)
Tel. 800964424 o 0435557780
Fax 0435557781
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Ultimo aggiornamento ( giovedě 28 settembre 2006 )
 
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