L’Associazione Camminascuola si propone di diffondere la cultura del camminare attraverso molteplici iniziative a carattere divulgativo e didattico, e mette in rete scuole di ogni regione d’Italia, insegnando ai ragazzi il rispetto e la valorizzazione del territorio, diventandone difensori e promotori.
 
Sulle orme di…I briganti PDF Stampa E-mail
venerdě 29 settembre 2006

brigantiOppressione, un sistema di gestione delle campagne simile allo schiavismo, le condizioni dei contadini al limite dell’umano. Dopo l’Unità d’Italia il Sud diventò una polveriera dove a battersi per la giustizia furono solo pochi uomini che la legge chiamò briganti. 

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banda sacchietelloUna società latifondista e feudale aveva governato per secoli il Meridione d’Italia. Con l’arrivo dei Savoia anche nel sud della penisola il clima sociale migliorò, rispetto al recente passato, tuttavia la gestione del potere effettivo rimase nelle mani dei soliti potenti che, ad ogni minima occasione, vessavano i contadini e sfruttavano i poveri. In più si aggiunse la leva militare, che già in epoca napoleonica aveva fomentato il fenomeno dei renitenti che, dandosi alla macchia, si riunivano in bande.
A questi si aggiunsero numerosi ex ufficiali dell’esercito borbonico, delusi dalla sconfitta e carichi d’odio verso i nuovi occupanti, che organizzarono gruppi armati rifugiandosi nelle montagne. Il malcontento del popolo e la situazione sempre più grave fece si che questi gruppi di banditi diventarono veri e propri eroi: la gente li acclamava e applaudiva ad ogni loro azione contro lo Stato. Questi fuorilegge vivevano nei boschi, protetti da un’assoluta omertà, ed erano comandati da diversi capi, primo fra tutto Carmine “Crocco” Donatelli. La ribellione si diffuse a macchia d’olio investendo tutta la Basilicata, da Vulture a Rapolla.

I Borboni tentarono di controllare i briganti con la speranza di usarli per riprendere il potere, ma fu impresa impossibile, poiché era molto difficile riunire tutta questa massa di disperati sotto un unico ideale. Nonostante le incertezze ideologiche, il bandito “Crocco” mise in piedi un vero esercito che diede del filo da torcere ai bersaglieri sabaudi:  nonostante il fallimento dell’occupazione di Potenza, furono conquistati numerosi paesi della Lucania, dell’Irpinia e del Foggiano.
Nonostante le vittorie, le bande di “Crocco” avevano i giorni contati: il 25 aprile 1861 a Lagopesole i banditi furono sbaragliati dalla Polizia regia. I paesi un tempo infestati dai briganti sono oggi mete turistiche molto interessanti. Potenza, Rionero in Vulture, Melfi, Monticchio, Parco della Grancia offrono al visitatore l’occasione di ripercorrere le orme dei briganti attraverso sentieri e paesi dove il tempo sembra essersi fermato.

 

 

Itinerario camminascuola

lago di pesole Nel cuore della Lucania

Località di partenza
Avigliano (PZ)
Località di arrivo
Lagopesole (PZ)
Difficoltà
E
Dislivello
+ 350 metri
Tempo di percorrenza
2,30 ore

Ciò che non si può dimenticare, dopo un viaggio attraverso la Basilicata, sono i suoi paesaggi. Si ha veramente l’impressione che da queste piccole vette si possa ammirare l’intero Sud Italia! Ogni rilievo, ogni terrazza, offre all’escursionista un paesaggio che si estende per centinaia di chilometri, caratterizzato da dei colori che sono unici nel loro genere, differenti in ogni stagione dell’anno.
Abbiamo scelto un itinerario che offrisse ai lettori della Rivista la possibilità di godere di questi panorami, senza tralasciare gli aspetti storici e religiosi di questa splendida terra. Un itinerario semplice e alla portata di tutti, ma non per questo meno affascinante. Descrizione: dalla stazione ferroviaria di Avigliano 925,2 si prende la strada asfaltata in salita in direzione nord che ci porta al monastero da cui parte il sentiero di ghiaia bianca che viene percorso a migliaia di pellegrini ogni anno il 16 luglio. Prendiamo questo sentiero (est) in leggera salita fino ad arrivare, circa 10 minuti, alla Cappella del Calvario.
Da qui la strada diventa inizialmente orizzontale e a tratti asfaltata, ma molto panoramica. Incrociando più volte la strada comunale che sale al Santuario della Madonna del Carmine, che raggiungiamo con circa 50 minuti di cammino, è lo stesso percorso che la statua della Madonna compie quando viene portata dai pellegrini i quali impiegano però ben 4 ore.
Qui, il panorama sulle valli circostanti, ci lascia estasiati. Dal Santuario, lungo la strada asfaltata dalla quale siamo arrivati, scendiamo fino al quadrivio (circa 600 m) e prendiamo la strada in salita che ci troviamo di fronte (Ovest) che porta al Monte Caruso. Dopo circa 300 metri la strada inizia a scendere e, dopo altri 100 metri circa, prendiamo a destra (Nord) una strada sterrata di terra scura che si inoltra in discesa nel fittissimo bosco. Iniziata la discesa troviamo un bivio: la strada a destra esce dal bosco per portarsi in un campo coltivato, noi teniamo la sinistra e continuiamo a scendere all’interno del bosco per qualche centinai di metri.
Poi ci troviamo fuori nella campagna e vediamo davanti a noi il paese di Lagopesole con l’inconfondibile sagoma del Castello.
Continuiamo lungo questa mulattiera, talvolta attraversando la strada asfaltata che da Avigliano porta a Lagopesole, fino a portarci sulla cresta che scende dal monte Caruso, e raggiungiamo il paese proprio nei pressi di un edificio di cui è stata interrotta da anni la costruzione. Davanti a questo troviamo la strada asfaltata che, passando davanti all’ufficio della proloco, ci porta direttamente al castello.

 

 

I percorsi formativi

 

casetllo melfiPrima giornata
I luoghi dei contadini e dei notabili


Ore 15: sistemazione alberghiera, visita al centro storico di Potenza: Palazzo Loffredo, accoglienza e presentazione del percorso, Le Cuntane, Le Quattro Porte.  
Ore 20: cena “A tavola con i contadini” e danze folk.  

Seconda giornata
I luoghi di “Crocco”


Ore 9: Archivio di Stato di Potenza (presentazione degli “Atti del processo al brigantaggio”), letture tratte dal testo “Come divenni brigante” di Carmine Donatelli “Crocco”, Rionero in Vulture (incontro con lo scrittore Michele Pinto, autore del libro “Nella terra dei briganti”).  
Ore 13: pranzo.
Ore 15: la città di Melfi, visita guidata al suggestivo Castello Federiciano. A Monticchio visita all’Abbazia, I Sentieri dei Briganti, Laghi di Monticchio, Serra del Fascino, Fontana del Lupo, Vulture. Rientro a Potenza.  
Ore 19.30: cena “A tavola con Carmine Crocco” e a seguire la proiezione del lungometraggio “L’eredità della Priora”.  

Terza giornata
I luoghi di Serravalle

Ore 9: visita al paese e al castello di Brindisi di Montagna. Parco Storico, Rurale e Ambientale della Grancia (percorso ambientale e spettacolo dei falconieri).
Ore 12.30: pranzo al sacco.
Ore 15: Parco Storico, Rurale e Ambientale della Grancia (cinespettacolo “La storia bandita”), Pietrapertosa e le Dolomiti Lucane.  
Ore 19: cena “A tavola con le brigantesse” e musica tradizionale lucana.  

Quarta giornata
I luoghi di “Ninco – Nanco”


Ore 9: Trasferimento nel Comune di Avigliano per conoscere l’artigianato lucano.
Ore 12: Pranzo al sacco.
Ore 14: Itinerario TREKKING preesso il Comune di Lagopesole: itinerario trekking “Nel cuore della Lucania”, poi visita al paese e al Castello di Federico II.



IL PACCHETTO TURISTICO

carmine donatelliQuota individuale di partecipazione a partire da:  
3 giorni/2 notti  Euro 91,00 -  4 giorni/3 notti  Euro 135,00
Gratuità 1 ogni 15 paganti. (esclusi supplementi) Per gruppi inferiori ai 40 paganti richiedere la quotazione.
La quota comprende: sistemazione in hotel 3 stelle a Potenza o dintorni. mezza pensione dalla cena del primo giorno alla colazione dell’ultimo, le attività didattiche del primo giorno. Sistemazione in camere 2/3/4 posti letto con servizi privati. Insegnanti in camere doppie con servizi privati.
Per prenotazioni e informazioni contattare il tour operator Zainetto Verde – Tel. 050.530707.



PROGETTO REALIZZATO DA
Istituto Tecnico Commerciale “L. da Vinci” Potenza
Istituto Professionale Alberghiero Potenza
Istituto Professionale Statale per i servizi Commerciali e Turistici “G. Racioppi” Potenza

Ultimo aggiornamento ( giovedě 11 ottobre 2007 )
 
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